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Sara, Portugal 2005

Sara Coelho ha giocato per il Portogallo all’Homeless World Cup di Edimburgo del 2005.

Sara, Portogallo 2005

Sara Coelho ha giocato per il Portogallo all’Homeless World Cup di Edimburgo del 2005.

“Ho sofferto di malattie mentali sin da quando ero bambina. Avevo una famiglia disastrata e questo mi ha portato all’acolismo e alla droga. Ho passato circa 2 anni vivendo in case abbandonate o per la strada. Poco prima di Edimburgo 2005 tornai a casa dai miei genitori, iniziai una terapia e studiai per finire le scuole tecniche. Partecipare all’Homeless World Cup di Edimburgo mi ha dato la possibilità di acquisire il rispetto per me stessa e mi ha motivato per cercare di migliorare la mia vita. E’ stata la mia prima esperienza da calciatrice e tuttora gioco, mi sto curando e disintossicando e sto cercando un lavoro. “

“L’Homeless World Cup è stata davvero una grande esperienza. Credo che sia più difficile per una donna con problemi di salute mentale integrarsi in una squadra e giocare contro così tanti giocatori uomini. E’ stato un bene conoscere nuove culture e nuovi posti e vedere che non sono solo nella mia lotta contro i problemi sociali e la dipendenza da droga. Prima dell’Homeless World Cup non avevo idea del mio futuro, non avevo obiettivi, né positività su me stessa e sulla mia vita”

“Ho sentito della Homeless World Cup dalla mia associazione di supporto sociale che ha mandato le informazioni al mio psicologo e ho voluto partecipare. La mia associazione aveva una squadra che era arrivata seconda nel torneo nazionale di calcio di strada del Portogallo. E’ un grande evento che dimostra come le persone senza dimora abbiano una loro dignità umana e un posto nella società. Mi ha dato la motivazione e la forza di lottare."