Otis, Malawi 2008
Otis ammette che la sfida più grande dell’essere homeless è che non ti senti un essere umano. Dieci anni fa Otis divenne homeless a causa di profonde incomprensioni con i suoi genitori.
Otis, Malawi 2008
Otis ammette che la sfida più grande dell’essere homeless è che non ti senti un essere umano. Dieci anni fa Otis divenne homeless a causa di profonde incomprensioni con i suoi genitori.
Aveva solo 17 anni quando iniziò il suo percorso di sopravvivenza. “Dormivo sotto un ponte con persone simili a meâ€. Ora che ha la possibilità di indossare la divisa per il Malawi all’Homeless World Cup di Melbourne 2008 Otis dice che “è come un sogno che diventa realtà â€. Malgrado Otis abbia problemi con il suo ginocchio sinistro non esita a scendere in campo.
E’ eccellente nel dribbling esattamente come il suo idolo del calcio Lawrence Waya del Malawi Silver Strikers.
Attraverso il suo tutor, e grazie alla formazione, Otis ha risolto i problemi con i suoi genitori e vuole essere un modello per le altre persone senza dimora. Sogna di poter giocare in Europa un giorno… ma prima vuole vincere la Homeless World Cup.



