L'impatto sui giocatori
L'impatto sui giocatori
L’annuale ricerca, sei mesi dopo il torneo di Copenhagen 2007, ha dimostrato ancora una volta il significativo impatto su 381 giocatori:
93% dei giocatori ha una nuova motivazione per vivere (354 giocatori);
83% ha migliorato le proprie relazioni sociali (316 giocatori);
71% ha cambiato significativamente la sua vita (271 giocatori);
29% ha trovato un impiego (110 giocatori);
38% ha migliorato la propria situazione abitativa (145 giocatori);
32% ha intrapreso un percorso d’istruzione (122 giocatori);
118 giocatori hanno abbandonato la dipendenza da alcol e droga;
71% gioca a calcio regolarmente (271 giocatori).
“Grazie all’Homeless World Cup la mia vecchia vita non esiste più”
Tracey Ford, Australia
“E’ un evento fantastico in grado di motivare chiunque e di far crescere l’autostima. Una grande opportunità di entrare in contatto con una nuova cultura. E’ una grande esperienza per le nostre vite. Non ci sono parole per descriverlo”
Francisco Barbosa de Mello, Brazil
”La Homeless World Cup ha realmente cambiato la mia vita e mi ha fatto scoprire un mondo del tutto nuovo”
Brad Stone, Canada
“Rappresentare l’Irlanda è stata una delle esperienze più belle della mia vita”
Thomas Fitzgeralds, Ireland
“Tutti dovrebbero avere la possibilità di fare un’esperienza di questo tipo e mostrare al mondo cosa le persone posso fare. Grazie al pubblico che giorno dopo giorno è venuto a vederci e ci ha supportato. Questo ci ha fatti sentire speciali”
Luis Antonio Ramírez, Spain
”Mi ha aiutato a mettere insieme la mia vita. Ora mi sento più sicuro. E’ la miglior cosa che io abbia mai fatto”
Dermot Haverty , Ireland
”E’ un’esperienza fantastica e ora me sento di esssere qualcuno e di appartenere alla società”
Frantiek Horszicza, Slovakia
”Lo sport e la mia partecipazione all’ Homeless World Cup mi ha fatto cambiare il modo di guardare alla mia vita, mi ha fatto conoscere l’auto controllo e l’auto disciplina.”
Jaroslaw Jaworski, Poland
“Per la prima volta nella mia vita mi sento un portoghese e un cittadino. E’ stato quasi come essere una star del calcio. Ho scoperto una nuova persona, una persona migliore dentro di me”
João Semedo, Portugal
“Se il leader politici di tutto il mondo potessero vedere e sentire l’unione delle persone emarginate provenienti da tutto il mondo guarderebbo alla povertà e all’esclusione in modo differente e le loro decisioni sarebbero completamente diverse “
Claudio Bongiovani, Brazil
“E’ stata un’esperienza molto importante. Per una donna è molto più difficile integrarsi in un team dove ci sono così tanti giocatori uomini. E’ stato bello vedere altri posti e culture e capire che non sono sola nella lotta contro la droga e i problemi mentali”
Sarah Coelho, Portugal
Fonte: Homeless World Cup
Otis, Malawi 2008
Otis ammette che la sfida più grande dell’essere homeless è che non ti senti un essere umano. Dieci anni fa Otis divenne homeless a causa di profonde incomprensioni con i suoi genitori. Read more
Eugene, Ghana 2007
Eugene Boye Lomotey divenne homeless e cominciò a drogarsi a causa della disoccupazione ma da quando ha partecipato alla Homeless World Cup la sua vita è cambiata in modo radicale. Read more
Sara, Portugal 2005
Sara Coelho ha giocato per il Portogallo all’Homeless World Cup di Edimburgo del 2005. Read more



